mercoledì 1 aprile 2015

"Dopo di ciò i vostri cuori si sono induriti ancora una volta, ed essi sono come pietre o ancora più duri".

C'è tanta immondizia in questa piccola città deserta.
Cammino tra i suoi sacchetti pieni, tenendomi sotto braccio Hank. 
Nel mentre, solleviamo i nostri bicchieri di plastica al cielo, proprio quando il vento freddo di aprile iniziato ci sorprende al vicolo dove spunta un pilastro di ferro, e ci fermiamo, a brindare alla vita e ai suoi clamori. Il mio Hank Chinaski è alto due metri e tre centimetri e pesa 130 kg, ha appena perso la patente e sussurra di sbirri malmenati uscendo da un pronto soccorso a mezzanotte, con un cicchetto di Peroni in mano. Il mio Hank mi accompagna silenzioso e sorridente, e si ferma  zitto di fronte all'entrata. Lo porto in cantina, lo faccio sedere, gli ordino un altro cicchetto di birra e lui sorride.
C'è troppa immondizia in questa piccola città deserta.
Dove si laureano milioni di persone e non se ne salva una.
C'è troppo scarto, troppa ideologica cernita, fra chi può, chi ce la fa e chi semplicemente, si arrende.
Ed è lo specchio del mondo. 
Hank mi dice che ha perso l'ultimo treno, e si è fermato a pensare ai suoi anni. Hank è un uomo che ha vissuto a pieno la vita e non vuol farsi conoscere. Ha due enormi rughe scavate sul volto, una finta moglie e due figli, in qualche parte di questo mondo, questo mondo così solitario e ventoso, d'un vento che soffia feroce nei vicoli stanchi. E in cantina non entra. 
Hank sorride e mi promette che un giorno sbloccheremo questo nervo che si insinua tra le mie spalle imperterrito.
Sto cucinando i miei deserti. Condendoli con aspre spremute di indifferenza.
Al resto del mondo non rimane che osservare.
C'è troppa immondizia in questa città deserta. Questa piccola città nell'Appennino - ma l'Appennino, di notte, respira? -

"Dopo di ciò i vostri cuori si sono induriti ancora una volta, ed essi sono come pietre o ancora più duri. Vi sono, infatti, pietre da cui scaturiscono i ruscelli, che si spaccano perché l'acqua fuoriesca, e altre che franano per il timore di Allah. E Allah non è incurante di quello che fate".

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